jeudi 19 avril 2018

Codeina per calmare la tosse?

Con cautela e solo su controllo medico.
La molecola è un derivato dell'oppio. Usato come analgesico può aiutare in caso di particolari forme di tosse. Attenzione all'utilizzo anche negli adulti.

Un derivato dell'oppio nato nel 1832
La codeina ( o metilmorfina) è una molecola che si ottiene facilmente dalla trasformazione della morfina proveniente dalla pianta di papavero da oppio.

 La codeina agisce sul cervello.

Dopo l'assunzione la codeina raggiunge il fegato e qui viene trasformata in morfina-6-glucuronide e morfina -3-glucuronide , i composti che hanno azione farmacologica.
E' una molecola eccellente ma usata con cautela,appartenendo alla categoria degli oppiacei , la codeina si usa come potente analgesico e come antitussivo.

Negli anni , proprio per le spiccate capacità di sedare la tosse, gli sciroppi a base di codeina sono stati ampiamente utilizzati sia negli adulti che nei bambini. La tosse è un meccanismo fisiologico che serve per espellere materiale irritante dalle vie aeree. Ecco perché bisogna intervenire in maniera attenta solo quando serve.
Pur essendo indicata come sedativo, la codeina non deve essere utilizzata in alcun modo in quelle forme di tosse che derivano da infezioni alle vie respiratorie di natura virale. Non solo, non è assolutamente da utilizzare in chi soffre di broncospasmo e asma.
I casi in cui si ricorre all'utilizzo nei bambini sono molto limitati.Questo accade quando il piccolo è già ricoverato in ospedale e la scelta viene fatta con lo specialista in bronco pneumatologia pediatrica.
 Un altro caso in cui può essere somministrata è in una forma do pertosse molto grave. Oltre a questi casi la codeina non va utilizzata per la sedazione della tosse nei bambini.

Attenzione agli effetti collaterali.



Tutta questa attenzione nasce dai possibili effetti collaterali portati dalla sostanza. Essendo un derivato dell'oppio può dare dipendenza (indipendentemente dall'età). Non solo , tra gli effetti collaterali vi sono cefalea, vomito e nausea. Un motivo in più per valutarne attentamente l'assunzione.

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lundi 16 avril 2018

Come sbarazzarsi delle macchie della "vecchiaia"

Come sbarazzarsi delle macchie della "vecchiaia"? Bastano questi 2 ingredienti naturali.
Sulla pelle possono comparire delle macchie scure: di solito si riscontrano dopo i 50 anni di età, per questo sono anche dette "macchie della vecchiaia". Si possono verificare anche sulla pelle di persone più giovani. A giocare un ruolo principale è la la prolungata esposizione al sole, che provoca il cosiddetto foto-invecchiamento. Per molti la comparsa di queste macchie non è definitiva, esistono terapie laser e a base di vitamina E.
Ma oggi vi propongo un metodo naturale. Servono solo due ingredienti : cipolla e aceto di mele.
Tagliate le cipolle e mettetele in un frullatore.
Aggiungete l'aceto di sidro di mele e riducete il tutto in una poltiglia.
Con un batuffolo di cotone applicate il composto direttamente sulle macchie, almeno una volta al giorno. L'ideale sarebbe tamponare il composto prima di a,dare a dormire, in modo da lasciarlo agire tutta la notte.
Continuate il trattamento per due settimane o fino a quando non vedrete miglioramenti.
Il motivo della presenza di questi due ingredienti: la cipolla è in grado di riparare la pelle danneggiata , rendere meno visibili le cicatrici, grazie agli antiossidanti in essa contenuti. L'aceto di mele stimola la rigenerazione della pelle. Perciò avrete un agente di rimozione e un agente riparatore, che vi aiuteranno ad ottenere una pelle nuova  senza macchie.
Vi ricordo inoltre che è sempre raccomandabile usare una buona protezione solare per evitare che si formino altre macchie.

jeudi 12 avril 2018

Aumentano i grandi vecchi, sempre più autonomi e sani

Rivoluzione longevità, l'età non basta per capire i bisogni degli anziani

I grandi vecchi ( over-85) sono sempre meno fragili e più autonomi, una vera rivoluzione della longevità: la prossima frontiera sarà dunque considerare ciascun anziano non più unicamente in base alla sua età anagrafica ma in base alle sue condizioni di salute e livelli di autonomia (età biologica).
Negli ultimi decenni vi è stata una vera rivoluzione della longevità, nessuno si aspettava simili ritmi di aumento.
E' un fenomeno relativamente nuovo e quella degli ultra-85enni è la fascia di popolazione che aumenterà nel futuro, grazie ai grandi miglioramenti della speranza di vita. Basti pensare che nella maggior parte dei paesi ricchi, se negli anni '70 solo un bambino su 5 poteva contare di vivere fino a 856 anni, oggi arriva a questa soglia più di un bambino su due.
E non è tutto, aumenta anche la loro capacità di restare autonome nella vita quotidiana. Diminuisce quindi la dipendenza degli anziani, e si sposta in avanti l'età in cui l'anziano non è più autonomo. I dati disponibili dicono  che sia la speranza di vita in buona salute, sia quella senza limitazioni funzionali sono aumentate anche in età avanzata. Vi è una porzione di grandi anziani assolutamente indipendenti, che non hanno bisogno di alcun aiuto.
Sarà sempre più cruciale stimare l'età vera degli anziani, basata sulle condizioni di salute e livelli di fragilità oltre che sui loro anni.

lundi 9 avril 2018

Make-up: occhio ai tester, sono pieni di batteri

Provare campioni di rossetti, matite, rimmel può causare infezioni come herpes e congiuntivite. 
Spesso, quando si va in giro per negozi, oltre a borse e scarpe, anche il make-up ha un grande appeal. I mille colori di rossetti e ombretti attirano la nostra attenzione. Ed ecco che si cede alla tentazione di provare qualche tester. Quello che sembra un gesto banale può essere pericoloso per la nostra salute.
Occhio ai tester: possono causare l'herpes ( e non solo )
Utilizzare i tester esposti nei negozi è un gesto rischioso. Contengono infatti una carica variabile di microrganismi patogeni che possono passare da una persona all'altra.Le conseguenze? L'herpes labiale , la congiuntivite e altre infezioni.
Dai rossetti al rimmel, i trucchi possono essere infetti
Non parliamo solo di rossetti. A minacciare sono anche i rimmel. Condividere il pettinino per le ciglia rappresenta un rischio in quanto veicola facilmente i batteri all'interno dell'occhio causando la congiuntivite.
Mai condividere i prodotti per il trucco con gli amici e soprattutto con altre persone usando i tester esposti nei negozi di cosmetici. Inoltre bisognerebbe imparare a conservare i prodotti in casa tenendoli sempre puliti.

vendredi 6 avril 2018

Bevande vegetali, vince il latte di soia

Secondo una ricerca della McGill University si tratta della più valida alternativa al latte vaccino.


La migliore tra le bevande vegetali? Quella di soia. La ricerca ha messo a confronto alcune tra le bevande vegetali più diffuse, per capire quale sia la più nutriente. Ma il latte di soia è davvero la soluzione migliore ?


Pro e contro delle bevande vegetali.

Sono sempre più numerosi i consumatori che scelgono bevande vegetali in sostituzione del latte vaccino. Allergie , intolleranze e regimi dietetici, impongono il consumo di latte prodotto con ingredienti non animali.
Secondo la ricerca il latte di soia è risultato essere la soluzione più equilibrata. I suoi benefici sono collegati all'elevata concentrazione di una sotto classe dei composti fenolici appartenenti alla classe dei flavonoidi. Tra i contro la presenza di sostanze che riducono l'assunzione dei nutrienti e la digestione. Oltre al retro gusto di fagiolo.

Le altre bevande vegetali





 Latte di riso.
 Ha un sapore dolce e pochi elementi nutrizionali, un alto numero di carboidrati  e un suo alto consumo può portare a malnutrizione.





 Il latte di cocco.
 Non ha proteine, ma ha poche calorie. Può aiutare a ridurre il colesterolo cattivo, ma i suoi valori nutrizionali vengono ridotti se il prodotto viene conservato per più di due mesi.




 Il latte di mandorla.

Ha un alto contenuto di acidi grassi monoinsaturi che consentono di ridurre e gestire il peso in eccesso.
 



La soia.Contiene un potente enzima inibitore che può bloccare l'azione della tripsina e di altri enzimi necessari per la digestione delle proteine.Sostanze che vengono disattivate attraverso la fermentazione e l'ammollo.All'interno di una dieta bilanciata la soia deve essere consumata in maniera ben bilanciata. E comunque è preferibile assumere la sua forma fermentata.




mercredi 4 avril 2018

Allenamento all'aperto : in primavera è un must

Preferire parchi, spiagge e prati a palestre è un toccasana per la salute: a migliorare sarebbe tanto il fisico quanto l'umore.

Benvenuta primavera. La bella stagione porta il buonumore. Le giornate si allungano e il sole splende , perché allora chiudersi in palestra?

Allenamento outdoor, i benefici.

Proprio cosi, allenarsi en plein air può migliorare le prestazioni, rafforzare i muscoli, ridurre lo stress, potenziare il sistema immunitario.
Fare sport all'aria aperta migliora il proprio stato d'animo cosi come la vitalità. A trarne vantaggio sarebbe anche il sistema nervoso.
Allenare il fisico e la mente
Che sia in spiaggia , nei boschi o nei parchi, vale la pena di provare ad allenarsi all'aperto. un allenamento in esterno , può aumentare la creatività sul lavoro. Non solo. Aiuterebbe anche a vedere i problemi su cui si rimugina sotto una luce diversa.

Addio distrazioni, niente smartphone

Quando ci si allena l'imortante è concentrarsi su quanto si sta facendo. bisogna disconnettersi dal mondo esterno, niente distrazioni e niente smartphone. Ascoltare i rumori della natura permette di fare il pieno di calma. questa potrebbe essere una via di fuga per tutti quelli che vogliono trovare una via di fuga dal solito tran-tran.



lundi 2 avril 2018

Collana, come scegliere la lunghezza giusta

Collier o chocker? individuare il modello perfetto è tutta questione di dimensioni e abbinamenti: ecco i consigli degli addetti ai lavori.


Quando si ha una serata speciale in programma, mai sottovalutare l'importanza degli accessori. A quanto pare scegliere cosa indossare non è sempre cosi semplice. Ad ogni mise, infatti corrisponde una collana. Quale? facciamo chiarezza sull'argomento svelando quella che dovrebbe essere la lunghezza esatta.

Collana girocollo.
Il girocollo è un modello che si posiziona alla base del collo. La lunghezza media si aggira intorno ai 35-38 centimetri. si indossa soprattutto con maglie a scollatura ampia , scollo a barchetta , a V o mises che lasciano le spalle scoperte.

Chocker

Il chocker è un must degli anni '90: altro no è che un girocollo stretto , urna sorta di collarino . A prescindere dallo scollo è perfetto.

Collana princess

Quando si parla di collana princess si allude al modello più comune. Di media la sua lunghezza oscilla tra i 43 e i 50 centimetri. Va bene con ogni scollatura.

Collana matinée

 Questo modello è ideale per un look da giorno. si adatta ad ogni stile, sia casual che elegante. La sua lunghezza media è di circa 50 centimetri. L'effetto finale ? Allunga la forma del collo.

Collana opera
La sua lunghezza è notevole, supera i 60 centimetri, tanto da arrivare fino al seno. Può anche andare oltre. E' perfetta se indossata in abbinamento a tenute eleganti ma , in realtà, sono in tante ad associarla anche all'abbigliamento quotidiano.

Collana sera
Per i look da sera è bene puntare sul lungo. In tutti i sensi.Ad un maxi dress gli esperti consigliano di abbinare soluzioni la cui lunghezza supera gli 80 centimetri.

Salute e bellezza con l’aceto di mele