vendredi 5 janvier 2018

Prendetevi cura di voi stessi


Prendetevi cura di voi stessi......C'è un tempo per ogni cosa, c'è un tempo per te. E' giunto il momento di pensare a se stessi, per ricaricarsi e rigenerarsi nel corpo fisico, emotivo e spirituale.Dedica qualche momento a te in compagnia di te stesso...in silenzio .

Ma non basta .Ricordati che la pelle è come uno specchio della salute, perché riflette i problemi e le sofferenze di tutto l'organismo.
Una pelle da 10 e lode è il frutto di cure costanti. Prenditi cura, con cura, del tuo viso!
Un bel viso, curato e rilassato, e una pelle pulita e luminosa sono il primo segno di bellezza per qualsiasi persona.Prendersi cura del proprio viso non è difficile,anche se richiede una qualche attenzione. Per avere un viso rilassato la prima cosa da fare è portare avanti , giorno dopo giorno, uno stile di vita adeguato e salutista, evitando ad esempio i vari fattori di stress che si possono presentare, facendo attività fisica adeguata, e, anche stando attenti all'alimentazione. Purtroppo i ritmi moderni sono, contrassegnati da impegni sempre più pressanti e mille cose da fare, non sempre permettono di seguire uno stile di vita equilibrato e la pelle, soprattutto quella del viso , ne risente.A questo va aggiunto l'inesorabile avanzare del tempo che favorisce il presentarsi delle rughe.
Ed allora idratare , nutrire con creme e maschere senza limiti !
Se non paghi il prezzo della disciplina , paghi il prezzo del rimpianto

mercredi 3 janvier 2018

Dopo le feste dieta detox


Ormai quello che è fatto è fatto.Se in questi giorni di festa vi siete lasciati andare agli eccessi di cibo e alcol, è inutile farsi sopraffare dai rimorsi.
Meglio pensare a come rimediare.E questa volta non ci sono scuse: meglio prepararsi prima che piangersi addosso dopo. Bisogna ritornare ad una alimentazione giusta ma senza eccedere al contrario, costringendosi al digiuno.
I rimedi principali sono: depurare il fegato, l'intestino e rigenerare la pelle.Con l'alimentazione detox è possibile eliminare le tossine, depurarsi , allontanare il senso di gonfiore e contrastare la ritenzione idrica. Un regime alimentare a basso contenuto calorico , ma ad un alto tasso di alimenti e sostanze drenanti e depurative.
La prima mossa da fare per depurare il fegato è ridurre alimenti grassi o fritti , evitare di cucinare con il burro, evitare l'alcol.
Vanno preferiti cibi dall'azione drenante e stimolante come indivia,carciofi, broccoli, verdure a foglia verde come spinaci e cicoria. Consigliabile il consumo di frutta come limoni ,fichi, mele, uva e un buon quantitativo di acqua.

PURIFICARE INTESTINO CON CIBI RICCHI DI FIBRE, ACQUA E VITAMINE

E' fondamentale avere un intestino sano, perché solo in questo modo possono essere ben assorbiti gli importanti nutrimenti dei cibi come  vitamine e sali minerali. I cibi utili a purificare questo organo sono quelli di facile assorbimento, contenenti fibre associate a grosse quantità di acqua e vitamine. Ne sono un esempio mele, uva ,pere, anche sotto forma di centrifugati o frullati.




CON ALIMENTAZIONE DETOSSIFICANTE SI RIGENERA ANCHE LA PELLE
Un'idratazione ottimale della pelle che arrivi dall'interno del corpo è la base per avere un aspetto gradevole e salutare. Gli alimenti in grado di stimolare il sistema linfatico sono quelli contenenti antiossidanti, pro vitamina E e A, vitamina B6,B9 e C e fibre.Ottime sono le verdure come porri, la barbabietola, efficaci per idratare la pelle che oltre all'acqua ha bisogno di nutrimento. Infine un ultimo consiglio è quello di non abbandonare l'attività fisica: può essere un ottimo aiuto per smaltire i chili presi.


IDEE PER UN MENÙ TIPICO DI DIETA DETOX

A colazione  tè verde o latte di soia con fette biscottate integrali con miele
Sono previsti spuntini con frutta a metà mattina.
A pranzo verdure a volontà condite con olio d'oliva e limone e un bel piatto di carne o pesce alla piastra, al forno o al vapore.Tutto accompagnato da pane di segale o integrale.
A cena optate per minestroni o zuppe di verdure con crostini di pane integrale e un  secondo di bresaola  o arrosto di tachino.
Prima di andare a letto una tisana drenante: di finocchio, alla malva o di betulla.

Seguendo alla lettera i consigli proposti sarà possibile ricuperare il peso preso senza doversi imporre grandi rinunce a tavola.

jeudi 21 décembre 2017

Come affrontare il Christmas blues e ritrovare il sorriso

Puo' capitarci di sentirci giù in questi giorni in cui essere felici sembra un imperativo categorico.
Per molti di noi il Natale non assomiglia affatto all'immagine cartolina proposta dai media e al contrario si trasforma in un periodo difficile da affrontare. Ma il "Christmas blues" non è una malattia , piuttosto una crisi esistenziale che accompagna sintomi malinconici. Anche quando non gli si dà una valenza religiosa , il Natale è legato alla celelbrazione della famiglia. Perchè puo' capitare di sentirci infelici e come uscirne fuori ?


La famiglia idealizzata non esiste.
La famiglia celebrata non esiste nella realtà.Cio' non toglie che chi anche ha un nucleo familiare reale funzionante provi una malinconia legata al mancato raggiungimento della perfezione. La questione è ancora più critica per chi ha perduto un caro o per chi non ha ancora una famiglia. Il periodo natalizio coincide con al fine dell'anno, che è un momento di bilanci.: a questo punto allora affiora il malessere per desideri, progetti o aspirazioni non andati a buon fine.Poi ci sono le motivazioni sociali : appare quasi un dovere essere felici , celebrare la famiglia ,mostrare un benessere economico.

Perle perone che hanno un temperemento malinconico, l'atmosfera del Natale provoca una ulteriore caduta depressiva a seguito della presa di coscienza della propria impossibilità di adeguarsi a questo clima di perfezione e di felcità.


La strategia migliore .
Il modo migliore per limitare gli effetti del Christmas blues è non farsi trovare impreparati. E' meglio evitare di stare soli. Continuate a fare sport per mantenere in circolo gli ormoni del buon  umore; prendetevi cura di voi stessi con massaggi , bagni caldi rilassanti , un nuovo taglio di capelli , programmate una gita o fate un regalo a qualcuno che non ne riceve.

 Attenzione a chi è vicino.
Se invece chi soffre di Christmas blues è un membro della famiglia? Restategli vicino , parlategli e fatevi raccontare cosa risente. Se ha anche attacchi di ansia , desiderio di fuga  anche fisica, insonnia , allora dovete chiedere aiuto ad un psicologo.




mardi 19 décembre 2017

Natale , regalare pochi giochi ai bambini favorisce il loro sviluppo

Disporre di troppi balocchi li distrae impegnandoli superficialmente.
Natale è alle porte e vostro figlio ha scritto una letterina interminabile? Niente paura se non riuscite ad
accontentare tutti i suoi desideri perché un numero ridotto di giochi è meglio per i bambini: lo dimostra uno studio dell'Università di Toledo  in Ohio in cui si vede che offrendo troppi giocattoli si riduce la qualità del gioco e la creatività del piccolo.

Avere meno giochi, invece, porta il bambino a concentrarsi di più e ad approcciare il gioco in maniera più creativa e con più immaginazione.
Disporre di meno giocattoli porta ad un gioco più sano e ad un maggiore sviluppo cognitivo.
Lo studio ha coinvolto 36 bambini piccoli che nel corso di più giorni di seguito venivano osservati nel
gioco: in alcuni giorni i bambini potevano disporre di soli 4 giocattoli, in altri di 16.
E' emerso che giocando con soli 4 giocattoli l'approccio al gioco è meno distratto, più profondo ; il giocattolo viene usato in modo più complesso dal bambino, favorendo un migliore sviluppo di qualità quali la coordinazione motoria, il ragionamento e l'immaginazione.
Per il prossimo appuntamento sotto l'albero, quindi è bene tenere a mente questo studio, e ricordare che i bambini sono già pieni di giocattoli con cui non giocano quasi mai.

lundi 18 décembre 2017

Babbo Natale mi stressa

Natale , stress da shopping: come affrontarlo.
Le file alla cassa , il parcheggio che non si trova, la folla invadente. e il tempo che sta per scadere.Una pozione micidiale che avvelena lo shopping natalizio di chi ha aspettato, gli ultimi giorni per acquistare i regali. Cosi le puntate in centro diventano una maratona. come ogni anno ,
L'88% ha avuto episodi di tachicardia. Dopo 32 minuti scatta la fatica e il coinvolgimento e la concentrazione vengono meno. Over 45 e donne sono i più stressati.

La ressa nei negozi.
La presenza di tante persone , la ressa , le code possono causare ansia .  Gli altri acquirenti sono visti come una minaccia, perché possono "soffiarci"un oggetto che volevamo acquistare o perché sono troppo lenti.A questo punto i battiti aumentano, si comincia a sudare .si comincia a produrre l'ormone dello stress, il cortisolo che aumenta la nostra aggressività.
Rimandare gli acquisti non aiuta.
Un'altra fonte di ansia è pensare per gli altri : se compriamo un regalo a poco prezzo o ne comperiamo uno a caso perché siamo esausti , ci sentiamo in colpa.Anche il fatto di vivere il preparativi del Natale come un fatto obbligato  genera stress e ansia . Non a caso sempre più persone il 23 dicembre partono e vanno a trascorrere le feste all'estero, lontano da tutto.

Sentirsi esclusi.
E non dimentichiamo ,l'altra faccia  dello stress, ovvero quella delle persone che non hanno tutti questi preparativi da fare, tutti questi regali. Per chi è solo e vede tutti gli altri indaffarati , Natale è uno dei momenti dell'anno di maggiore esclusione.
Ci sono anche conseguenze a breve termine per la salute , riguardano i buon umore e il sonno.Diventiamo irritabili e ci sentiamo stanchi e frustrati. Inoltre se siamo stressati non disponiamo più di quella serenità e di quel piacere che dovremmo provare quando pensiamo di regalare qualcosa a qualcuno a noi caro .

La lista aiuta.


Ma evitare lo stress anche in questi ultimi giorni si può.Fate sempre una lista di ciò che volete comperare. Non lasciatevi trascinare da offerte Per non pentirsi dell'acquisto è meglio prendersi una pausa. Uscite dal negozio , riflettete e molto probabilmente , lontano dal commesso insistente,cambierete idea.
Non concentrate tutti gli acquisti in una giornata al centro commerciale. Meglio dedicarsi a un regalo alla volta, per poco tempo, magari in pausa pranzo.Infine visto che lo shopping dovrebbe essere un piacere, sarebbe opportuno acquistare  online le cose più semplici, le più noiose e le più difficili da trovare. In modo da avere più tempo per il resto e per godersi in serenità l'atmosfera natalizia.

jeudi 14 décembre 2017

Lo smog annulla gli effetti positivi dell'esercizio fisico

L'inquinamento azzera i benefici a cuore e polmoni.


Smog e inquinamento atmosferico sempre più dannosi per la salute dell'uomo, tanto da annullare anche gli effetti positivi che l'esercizio fisico ha sull'organismo, in particolare negli over 60. A suggerirlo , una ricerca condotta dall'Imperial College di Londra.
Lo studio è stato condotto a Londra su 119 volontari di età superiore a 60 anni, sani e con situazioni stabili di broncopneumopatia cronica ostruttiva o cardiopatia ischemica.
Hanno passeggiato per ore dentro Hyde Park, polmone verde londinese o nella trafficata Oxford Street. Dall'analisi è emerso che anche una breve esposizione all'inquinamento generato dal traffico può cancellare gli effetti positivi che una passeggiata di un paio d'ore avrebbe avuto su cuore e polmoni degli anziani
 Coloro che hanno camminato nel parco hanno registrato miglioramenti significativi nelle funzioni polmonari e vascolari.
Questi risultati si sommano al crescente insieme di prove che dimostrano l'impatto negativo sul sistema cardiovascolare e respiratorio di un'esposizione di breve durata , anche di un paio d'ore,all'inquinamento prodotto dal traffico automobilistico.

mercredi 13 décembre 2017

Come aiutare i bambini a non essere avidi di regali


La caccia al regalo perfetto è diventata un'ossessione, con  bambini che pretendono doni che nemmeno apprezzano. Come invertire la rotta e aiutarli a scoprire la gioia di un dono semplice ?

 

La corsa al regalo perfetto può rivelarsi un vero incubo.un tema che vale tutto l'anno , compleanni compresi.
I bambini imparano troppo presto a considerare un regalo come una ricompensa per un certo comportamento. In questo modo un dono diventa una compensazione , un risarcimento.questo svilisce il senso del dono e promuove la tendenza a dare le cose per scontate. Perché  il bambino a quel punto si
aspetta il dono e non lo vede come una sorpresa. In pratica si innesca un comportamento per il quale il piccolo "pretende" e l'adulto "risarcisce".
Nel conto va messo anche la pressione che i genitori o i nonni sostengono durante le feste per soddisfare i desideri dei piccoli. Non c'è solo l'aspetto economico, ma anche il fatto che come "piccoli imperatori" insoddisfatti di quello che ricevono  non esitano a dimostrarlo e questo crea risentimento nel rapporto tra adulti e piccoli.Ma i bambini non sono avidi, siamo noi che gli insegniamo ad aspettarsi sempre di più.
Ecco come invertire la rotta e ristabilire un sano rapporto con i doni

1° Siate determinati
Stabilite il modo con cui volete  approcciare i regali e non dimenticate di informare i nonni del fatto che ci sono dei limiti alla loro generosità.

2°Non incoraggiate le liste di regali
Per limitare i desideri, non stimolate i bambini a scrivere una "lunga" lista giocattoli perché questa vi mette in difficoltà quando si tratta di passare all'acquisto.Molti genitori comprano regali  prendendo spunto dalla lista dei propri figli senza peraltro poterseli permettere.Altri comprano regali all'ultimo minuto , perché preoccupati che la quantità di regali sotto l'albero non sia sufficientemente ricca. Ponete un freno alla frenesia del "voglio" , Aiutateli a fare la classica letterina mettendo in chiaro che la lista è una raccolta di suggerimenti e non un contratto.

3° Gestite i desideri
Spiegate ai bambini le ragioni per le quali non si può comperare ogni cosa che si desidera.E' compito dei genitori aiutarli a capire che alcuni di questi desideri non saranno realizzati.

4° Spiegate che esiste un rovescio della medaglia.
C'è un aspetto collegato al ricevere: dare.Chiedete loro cosa possono ,dare o fare per qualcun altro e aiutateli a realizzare la loro idea : potrebbe essere anche solo un disegno per i nonni o un biscotto per il vicino.

5° Tenete sotto controllo le tentazioni
Per quanto possibile , evitate di lasciare i vostri figli da soli davanti alle pubblicità o ai cataloghi di giocattoli.

 6° Stilate insieme ai vostri figli una lista di regali da fare
Fate in modo che i vostri figli siano protagonisti di tutto il processo: la scelta, l'acquisto , il confezionamento del regalo, del biglietto di auguri .

7° Valorizzate le tradizioni
Spostare l'attenzione dal comprare al fare.Ogni famiglia ha le sue tradizioni; forse è arrivato il momento di rispolverarle: cucinare insieme , fare l'albero di Natale, decorare la casa. Coinvolgete i vostri figli nell'organizzazione affidandogli dei piccoli compiti.

8° Proponete regole per aprire i regali.
Fate in modo che l'apertura dei regali non sia una gara di chi ne scarta di più, senza fare attenzione al contenuto. Piuttosto cercate di rallentare il processo , facendo a turno per donare un regalo e per aprirlo.

9°Donate.
Ricordate ai bambini che non si donano soltanto oggetti , ma anche e soprattutto il tempo.Quello di fare una telefonata a qualcuno della famiglia o di fargli visita.

10°Non aspettate il Natale.
Dovete gestire la questione tutto l'anno. L'esempio è il migliore aiuto che potete dare ai vostri figli: fate attenzione al vostro rapporto con gli oggetti durante l'anno, alle cose che acquistate senza una vera necessità e a quante volte dite si a un momentaneo desiderio dei vostri figli.
Con tutta probabilità il prossimo Natale sarà meno all'insegna del "voglio".


Salute e bellezza con l’aceto di mele