mercredi 17 janvier 2018

Brodo di pollo, medicina perfetta contro il raffreddore

 
L'università del Nebraska ha studiato la ricetta perfetta, con effetti antinfiammatori e decongestionanti.
Può un brodo di pollo aiutare a combattere il raffreddore?  Il rimedio della nonna pare essere ancora oggi la migliore medicina, soprattutto in inverno. questo perché il brodino può avere effetti antinfiammatori, che possono alleviare i sintomi del raffreddore. E con le giuste spezie, anche la decongestiona nasale sarebbe assicurata.

Coccole in brodo.
I benefici del brodo di pollo si conoscono da secoli. Già il medico egiziano Moshe Ben Maimon lo prescriveva ai suoi pazienti nel Dodicesimo secolo, ma mai prima d'ora i suoi benefici erano stato accertati da uno studio scientifico sul sangue. E' il ricercatore Stephen Rennard non si è accontentato di dimostrarlo ma ha anche stillato una ricetta perfetta, in grado di coniugare sapori ed effetti benefici sulla salute.

La maggior parte dei brodini include ingredienti ad alto contenuto di sostanze nutritive. Ma la " Zuppa della nonna" è fatta con cinque verdure ad alto contenuto di fibre , vitamina C e antiossidanti e anche una sola ciotola al giorno è in grado di rafforzare il sistema immunitario

Ricetta della salute
La ricetta di Rennard include un chilo di ali di pollo, 3 cipolle, 1 grossa patata dolce,3 pastinaca, 2 rape, 12 carote, 6 gambi di sedano, un mazzetto di prezzemolo, sale , pepe a piacere. I suoi effetti benefici sono stati confermati da uno studio sul sangue : gli elementi nutritivi presenti nel brodo hanno aumentato la presenza di anticorpi neutrofili, conferendo quindi una maggior predisposizione alla guarigione.



 Questo perché pare che la riduzioni di neutrofili nel sangue sia direttamente proporzionale alla riduzione delle barriere difensive del tratto respiratorio, esponendoci quindi maggiormente alla rinite acuta. Rennard ha poi aggiunto che il brodo di pollo, generalmente riconosciuto come " confort food", potrebbe avere anche un effetto placebo.


lundi 15 janvier 2018

Bocciati i nonni che viziano i nipoti

Troppi dolci e regali .Lasciano i ragazzini troppo liberi


Nonni più liberi rispetto ai genitori nel gestire l'educazione dei nipoti . E questo qualche danno potrebbe provocarlo. A volte si sentono più liberi nelle gestione del rapporto e autorizzati a viziare i ragazzini concedendo loro dolcetti e capricci una volta negati ai figli.
Troppo spesso sono inclini  a viziare e a ipernutrire i piccoli , con effetti deleteri per la loro salute E.non solo .Talvolta i nonni fumano davanti ai nipoti e spesso non fanno fare loro sufficiente attività fisica.

Gli scienziati hanno esaminato 56 studi , con dati provenienti da 18 Paesi. Ebbene per quanto riguarda la dieta e peso, il rapporto conclude che il comportamento dei nonni ha un effetto negativo sulla salute dei bambini. Gli anziani sono troppo indulgenti e disinformati e spesso utilizzano il cibo come strumento emotivo , una coccola dolce che rischia di accumularsi sul girovita dei bambini. I nonni tendono a nutrire i bambini con alimenti ricchi di zucchero o grassi , spesso sotto forma di sorpresa.
Non solo , gli stessi nipoti si rendono conto di fare troppo poco esercizio quando sono affidati ai nonni.
Certo ci sono nonni virtuosi: quelli che sono attivi e di conseguenza fanno fare più movimento ai nipoti , oppure abitano in spazi ad hoc per bambini e questo facilta le cose.

Fra l'altro i nonni avrebbero difficoltà ad abbandonare le cattive abitudini. Nella ricerca emerge infatti la questione del fumo : talvolta i nonni fumano davanti ai nipoti ( anche quando gli è stato chiesto di non farlo ).
In altri casi pero' , l'arrivo di un nipotino li ha spinti ad abbandonare le sigarette.
I nonni hanno sempre più un ruolo importante nell'educazione dei piccoli e temi come l'iperalimentazione  o fumo passivo vanno affrontati subito dai genitori .
Cercando pertanto di non  creare dei conflitti tra di loro anche perchè dipendono molto dai nonni che forniscono loro un aiuto prezioso.

vendredi 12 janvier 2018

Ulcera: riconoscerla e in che modo intervenire


Il primo obiettivo deve essere l'esclusione di un'infezione in corso provocata dall'Helicobacterpylori, uno dei principali fattori di rischio per il tumore dello stomaco.Di fronte ad un paziente che lamenta sanguinamento
dal tratto digerente, il compito di un gastroenterologo è quello di indagare ed eventualmente escludere la presenza di helicobacterpylori. Eliminato questo punto , le cause di un'ulcera peptica possono essere diverse,una delle quali è l'assunzione di farmaci antinfiammatori non steroidi.

L'ulcera puo' essere "silente" o "manfesta".
Nel primo caso i sintomi sono dati dal senso di pesantezza che portano a confondre il problema anche con il reflusso gastroesofageo e l'intervento prevede una terapia con farmaci antiacidi.
Lo scenario più grave è il secondo caso.Si nota un sanguinamento attivo  nel vomito o nelle feci .L'approccio terapeutico puo' essere farmacologico o endoscopico.Quest'ultimo portando alla chiusura della ferita e all'arresto dell'emorragia ha azzerato il ricorso alla chirurgia ( molto diffusa negli anni 70)


Quando prestare attenzione ?
I sintomo dell'ulcera si manifestano nella parte alta dell'addome. Dolore e bruciore sono i primi sintomi che nel caso di ulcera gastrica si manifestano quasi sempre dopo i pasti. Mentre se la lesione compare al livello del duodeno, è più facile sentirli a digiuno.Altre manifestazioni sono la difficoltà a digerire, la nausea, il senso di pesantezza e la perdita di appetito. Aspetti che se sono concomitanti contribuiscono ad una perdita di peso.
La causa di un'ulcera non risiede praticamente mai nella dieta; ma con l'alimentazione si possono controllare meglio i sintomi. Motivo per cui si raccomanda di non dare spazio a pietanze troppo saporite. Non ci sono controindicazioni se si segue una dieta varia e equilibrata, di stampo prevalentamente vegetariano.Ridurre il consumo di caffé e abolire l'alcol e sigarette sono altre scelte che possono favorire ina convivenza più agevole con l'ulcera.

mercredi 10 janvier 2018

La ginnastica facciale ringiovanisce davvero

Secondo uno studio pubblicato su Jama Dermatolgy 20 settimane di esercizi della muscolatura del volto possono togliere dal viso anche 3 anni.
La ginnastica facciale funziona.Quelle smorfie che da anni ci dicono di ripetere davanti allo specchio( e che da anni rifiutiamo scettiche di fare ) renderebbero veramente il viso più pieni , più rimpolpato , come si dice oggi.Insomma più giovane. e ben di tre anni.A dirlo non è l'ultimo dei tutorial ma il Jama Dermatology.

Se tre anni vi sembrano pochi.
Esercitare i muscoli del volto per 30 minuti al giorno per 20 settimane può ridurre di 3 anni l'età attribuibile alle donne che si sottopongono al trattamento.

Sistema poco costoso e sicuro.
Ci sono prove sicure che questa attività può ridurre alcuni segni visibili dell'invecchiamento. gli esercizi facciali allargano e rinforzano i muscoli del viso, che diventa più tonico e più giovanile. si ha cosi un sistema poco costoso , non tossico per sembrare più giovani o per potenziare altri trattamenti cosmetici antinvecchiamento.
Invecchiando la pelle perde elasticità , il grasso del viso si assottiglia, le guance si scavano: il viso assume allora quell'aria tipicamente ( o tragicamente) cadente che ogni cosmetico che si rispetti promette di combattere.Ma aumentando il volume della muscolatura che sta sotto lo strato di grasso , la pelle può ritrovare un sostegno  e la forma del viso ritornare più piena , nonostante l'età ( e la forza di gravità)

Gli esercizi.

Come non chiedersi quali sono gli esercizi che se praticati con costanza e regolarità tolgono 3 anni dal viso ?
Uno è il "Cheek Lifter" letteralmente liftante delle guance: aprire la bocca formando una O, posizionare il labbro superiore sopra i denti, sorridere per sollevare i muscoli delle guance e ripetere abbassando e sollevando le guance .L'altro esercizio è "happy Cheek Sculping"( alla lettera scolpire guance felici ): sorridere senza mostrare i denti , stringere le labbra,sorridere forzando i muscoli delle guance , poggiare due dita sugli angoli della bocca e facendole scorrere verso l'alto , cioè verso le guance tenere premuto per 20 secondi.
Detto ciò anche gli uomini possono approfittare di questa tecnica per apparire più giovani.

lundi 8 janvier 2018

Minestre , minestroni e dintorni...


Il termine inglese è "souping" e prevede il consumo di zuppe calde a base di vegetali, legumi, carne per dare sprint all'organismo in inverno, per idratare , detossinare e tener a bada i chili di troppo.
                                                                                    
Zuppe: perché funzionano

Pasti caldi dai molti benefici, le zuppe, calde e nutrienti , rappresentano il pasto ideale durante l'inverno.La ragione riguarda la composizione delle stesse: a base di verdure, legumi e cereali , hanno un basso tenore glicemico e sono ricche di fibre e poco caloriche.




Riscaldano , idratano, nutrono.
Le zuppe e le minestre, piatti che danno conforto nel cuore della stagione invernale, riscaldano , nutrono e idratano l'organismo.
Economiche , facili da preparare con verdure fresche di stagione, hanno il loro posto in un'alimentazione detox, che ha lo scopo di purificare l'organismo fornendogli un pieno di vitamine, minerali e antiossidanti.
 
Ricche di verdure.
Zuppe di verdure miste che fungono anche da piatto unico rappresentano delle preparazioni facili da realizzare, sane e gustose.Verdure che le zuppe consentono di consumare in gran quantità perché in forma semi- liquida sono meno voluminose e perché cotte e frullate facilitano il lavoro dell'apparato digerente.

Azione detox
Mangiare zuppe per qualche giorno non solo disintossica l'organismo , ma dà nuova energia a corpo e mente. L'approccio moderno considera la zuppa come mezzo per arricchire la dieta con alimenti e sostanze integrali e benefici per l'organismo.




 Idratanti


E ovviamente zuppe, minestre e brodi sono composti di una quantità più o meno abbondante di acqua.Questa , facendo gonfiare le fibre presenti nei vegetali, dà rapidamente un senso di sazietà.Consumare una zuppa permette di idratarsi senza accorgersene.una zuppa può quindi rivelarsi un prezioso alleato per restare idratati, soprattutto in inverno, quando non è sempre piacevole bere grandi bicchieri d'acqua.

vendredi 5 janvier 2018

Prendetevi cura di voi stessi


Prendetevi cura di voi stessi......C'è un tempo per ogni cosa, c'è un tempo per te. E' giunto il momento di pensare a se stessi, per ricaricarsi e rigenerarsi nel corpo fisico, emotivo e spirituale.Dedica qualche momento a te in compagnia di te stesso...in silenzio .

Ma non basta .Ricordati che la pelle è come uno specchio della salute, perché riflette i problemi e le sofferenze di tutto l'organismo.
Una pelle da 10 e lode è il frutto di cure costanti. Prenditi cura, con cura, del tuo viso!
Un bel viso, curato e rilassato, e una pelle pulita e luminosa sono il primo segno di bellezza per qualsiasi persona.Prendersi cura del proprio viso non è difficile,anche se richiede una qualche attenzione. Per avere un viso rilassato la prima cosa da fare è portare avanti , giorno dopo giorno, uno stile di vita adeguato e salutista, evitando ad esempio i vari fattori di stress che si possono presentare, facendo attività fisica adeguata, e, anche stando attenti all'alimentazione. Purtroppo i ritmi moderni sono, contrassegnati da impegni sempre più pressanti e mille cose da fare, non sempre permettono di seguire uno stile di vita equilibrato e la pelle, soprattutto quella del viso , ne risente.A questo va aggiunto l'inesorabile avanzare del tempo che favorisce il presentarsi delle rughe.
Ed allora idratare , nutrire con creme e maschere senza limiti !
Se non paghi il prezzo della disciplina , paghi il prezzo del rimpianto

mercredi 3 janvier 2018

Dopo le feste dieta detox


Ormai quello che è fatto è fatto.Se in questi giorni di festa vi siete lasciati andare agli eccessi di cibo e alcol, è inutile farsi sopraffare dai rimorsi.
Meglio pensare a come rimediare.E questa volta non ci sono scuse: meglio prepararsi prima che piangersi addosso dopo. Bisogna ritornare ad una alimentazione giusta ma senza eccedere al contrario, costringendosi al digiuno.
I rimedi principali sono: depurare il fegato, l'intestino e rigenerare la pelle.Con l'alimentazione detox è possibile eliminare le tossine, depurarsi , allontanare il senso di gonfiore e contrastare la ritenzione idrica. Un regime alimentare a basso contenuto calorico , ma ad un alto tasso di alimenti e sostanze drenanti e depurative.
La prima mossa da fare per depurare il fegato è ridurre alimenti grassi o fritti , evitare di cucinare con il burro, evitare l'alcol.
Vanno preferiti cibi dall'azione drenante e stimolante come indivia,carciofi, broccoli, verdure a foglia verde come spinaci e cicoria. Consigliabile il consumo di frutta come limoni ,fichi, mele, uva e un buon quantitativo di acqua.

PURIFICARE INTESTINO CON CIBI RICCHI DI FIBRE, ACQUA E VITAMINE

E' fondamentale avere un intestino sano, perché solo in questo modo possono essere ben assorbiti gli importanti nutrimenti dei cibi come  vitamine e sali minerali. I cibi utili a purificare questo organo sono quelli di facile assorbimento, contenenti fibre associate a grosse quantità di acqua e vitamine. Ne sono un esempio mele, uva ,pere, anche sotto forma di centrifugati o frullati.




CON ALIMENTAZIONE DETOSSIFICANTE SI RIGENERA ANCHE LA PELLE
Un'idratazione ottimale della pelle che arrivi dall'interno del corpo è la base per avere un aspetto gradevole e salutare. Gli alimenti in grado di stimolare il sistema linfatico sono quelli contenenti antiossidanti, pro vitamina E e A, vitamina B6,B9 e C e fibre.Ottime sono le verdure come porri, la barbabietola, efficaci per idratare la pelle che oltre all'acqua ha bisogno di nutrimento. Infine un ultimo consiglio è quello di non abbandonare l'attività fisica: può essere un ottimo aiuto per smaltire i chili presi.


IDEE PER UN MENÙ TIPICO DI DIETA DETOX

A colazione  tè verde o latte di soia con fette biscottate integrali con miele
Sono previsti spuntini con frutta a metà mattina.
A pranzo verdure a volontà condite con olio d'oliva e limone e un bel piatto di carne o pesce alla piastra, al forno o al vapore.Tutto accompagnato da pane di segale o integrale.
A cena optate per minestroni o zuppe di verdure con crostini di pane integrale e un  secondo di bresaola  o arrosto di tachino.
Prima di andare a letto una tisana drenante: di finocchio, alla malva o di betulla.

Seguendo alla lettera i consigli proposti sarà possibile ricuperare il peso preso senza doversi imporre grandi rinunce a tavola.

Salute e bellezza con l’aceto di mele